Centri Operativi Misti

L’esigenza di concentrare il personale e i mezzi di soccorso per il loro coordinamento, la necessità di suddividere il territorio in aree omogenee secondo i prevalenti rischi, i sistemi di comunicazione viaria, la densità abitativa e la dimensione territoriale, sono la base di una buona ripartizione del territorio per rendere più efficace l’intervento di soccorso.
A tal fine la provincia è stata suddivisa in 22 zone, in ciascuna delle quali è stato individuato il comune che, per la sua posizione geografica, per la sua importanza territoriale, per i suoi collegamenti e per la disponibilità di edifici pubblici da utilizzare quale sede delle strutture operative, offra garanzie per svolgere il compito di riferimento territoriale per la Provincia.
I comuni così raggruppati potranno inoltre gestire in sintonia ed accordo tutte le emergenze di tipo a), utilizzando le risorse insistenti sul territorio del Centro Operativo Misto (C.O.M.).
L’attuale suddivisione in Centri Operativi Misti (C.O.M) nella provincia di Alessandria è stata sancita con Decreto congiunto U.T.G.
I C.O.M. sono stati individuati secondo criteri oggettivi e sono da considerare struttura decentrata del coordinamento Provinciale per meglio svolgere la direzione unitaria dei servizi di emergenza coordinandoli a livello provinciale con gli interventi dei Sindaci dei Comuni afferenti al C.O.M. stesso.
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